Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI - DUMCI

Il corso di laurea magistrale in Diritti dell'uomo, delle migrazioni e della cooperazione internazionale risponde alla crescente domanda di competenze professionali necessarie per affrontare i complessi problemi connessi alla cooperazione allo sviluppo, ai flussi migratori e alle politiche di integrazione e accoglienza di rifugiati che coinvolgono e segnano in maniera strutturale lo scenario nazionale e mondiale di questi anni. 
Quanto più centrale diviene il ruolo della cooperazione allo sviluppo, tanto più deve essere forte la preparazione di coloro che sono chiamati a confrontarsi in misura crescente con una realtà nuova ed in continua evoluzione, una realtà che offre peraltro importanti opportunità sia culturali che professionali. 

Il percorso formativo offerto allo studente:
a. risponde all'esigenza di formazione connessa alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo del millennio (OSM) (United Nations Millennium Development Goals) al centro dell'azione politica della Comunità internazionale; 

b. consente di comprendere, analizzare e applicare le diverse metodologie usate dagli organismi di cooperazione per l'elaborazione di programmi e progetti di cooperazione allo sviluppo;

c. consente di acquisire una conoscenza avanzata delle discipline giuridiche, pedagogiche, economiche, storiche, geo-antropologiche e politologiche al fine di essere in grado di analizzare ed interpretare le specifiche forme giuridiche, sociali ed economiche che caratterizzano i paesi in via di sviluppo; 

d. consente di acquisire competenze:
- relative alla tutela dei diritti umani nel contesto nazionale, internazionale e sovranazionale; 
- nel settore economico e nello specifico di politiche economiche di sviluppo, etica economica e dell'impresa, microfinanza;
- necessarie per l'ideazione, la redazione e l'attuazione di interventi, di programmi e progetti integrati di cooperazione allo sviluppo: in particolare sviluppo economico (urbano e rurale), sociale (medico ed igienico-sanitario, istruzione), sostegno ai gruppi deboli, riduzione della povertà, rafforzamento istituzionale e miglioramento delle condizioni di vita ambientali e della comunità;

e. consente l'acquisizione di conoscenze adeguate per l'applicazione dei metodi di monitoraggio e di valutazione dei programmi e dei progetti di cooperazione, in coerenza anche con le linee di aiuto ai PVS previste dall'Unione Europea;

f. consente al laureato magistrale di operare con un elevato grado di autonomia e di dirigere il lavoro di gruppo in condizioni di risorse scarse; 

g. risponde all'esigenza di formazione per operare negli ambiti della pianificazione dell'educazione, delle strategie di sostegno alla gestione dei progetti internazionali e alla tutela dei diritti dell'uomo.

Il Corso di Laurea Magistrale prevede inoltre l'acquisizione di abilità linguistiche di livello B2, scritte e orali, in una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano. 

Per favorire l'apprendimento delle suddette competenze, il Corso di Studio si avvale di forme di didattica nelle forme di: lezioni frontali, seminari, laboratori, attività in ambiente e-learning, tutorato. 

Il tirocinio formativo obbligatorio è finalizzato ad acquisire competenze e abilità professionali specifiche e strettamente connesse al percorso di studio, anche al fine di facilitare l'inserimento lavorativo.

Sono favoriti scambi internazionali nell'ambito di accordi Erasmus +, Erasmus traineeship e altri accordi di cooperazione universitaria internazionale. 

Al termine del percorso di studi biennale, la prova finale, consistente nella stesura e discussione di un elaborato scritto, è finalizzata a trattare, sul piano teorico e/o empirico, argomenti attinenti gli obiettivi formativi del corso, in maniera originale e con rigore scientifico.

La frazione dell'impegno orario riservata allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è determinata in misura non inferiore al 65% dell'impegno orario complessivo.

OBIETTIVI FORMATIVI - DUECI

 

Il laureato DUECI acquisisce le competenze necessarie a

  • comprendere le strutture istituzionali e gli assetti socio-culturali dei paesi in via di sviluppo.
  •  analizzare modalità e direzioni di scambio di uomini, merci, risorse e denaro tra paesi del nord e paesi del sud del mondo
  • programmare e gestire interventi di cooperazione internazionale, ovvero finalizzati, tra gli altri, all’assistenza socio-sanitaria, alla tutela dei diritti umani, alla sicurezza alimentare, all’educazione di base, alla formazione professionale, alla salvaguardia del territorio, alla valorizzazione del patrimonio culturale locale e alla democratizzazione del tessuto politico e sociale.
  • • progettare, anche autonomamente e di propria iniziativa, interventi imprenditoriali e/o assistenziali nei Paesi poveri e di frontiera, nell’ottica della collaborazione e del reciproco scambio di informazioni, idee, potenzialità creative.
  • gestire programmi promossi da organismi internazionali, amministrazioni pubbliche, enti no profit e aziende multinazionali che agiscano secondo i principi della Corporate Social Responsability.